Ieri, nell’auditorium delle scuole medie di Casalpusterlengo abbiamo dato vita a un bell’incontro, celebrando in modo intelligente la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne: informando, condividendo, ragionando, conoscendo.
E raccontando di quelle donne ammazzate quasi esclusivamente dai loro compagni e sempre per aver detto un no di troppo: punite per avere espresso un pensiero indipendente, per aver compiuto una scelta di rottura. Ammazzate da partner incapaci di accettare una separazione, o una parola scomoda.
Archivio per la categoria ‘La piccola città di C.’
Stop Femminicidio: il giorno dopo
Postato in Donne, Eventi, La piccola città di C., Politica, Società, tagged Cerchi D'Acqua Milano, Femminicidio, Francesca Maria Montemagno, Giulia, Marina Cosi, Pari o Dispare, Violenza sulle donne il giorno 26 novembre 2012 | Lascia un commento »
Domenica 3 Giugno
Postato in La piccola città di C., Storie, tagged Casalpusterlengo, Emilia-Romagna, San Possidonio, solidarietà, Terremoto il giorno 5 giugno 2012 | 12 Commenti »
DOMENICA 3 GIUGNO.
Un’alba carica di adrenalina, sorrisi e energia buona.
Partiamo in carovana, siamo in venti e portiamo aiuti all’Emilia del terremoto: in tre giorni abbiamo riempito 1 camion e 4 furgoni con beni di prima necessità e li stiamo portando alla terra che trema.
È bastato un appello su Facebook lanciato da un amico: “Domenica devo scendere a Bologna: chi mi aiuta a riempire la macchina con aiuti da portare al gruppo scout di Finale Emilia?”.
Il bene spesso rimane dormiente in attesa di un’occasione.
Da quel momento è stato un delirio di solidarietà, coordinato in rete e reso operativo per le strade: una città intera si è mobilitata. Negozi, supermercati, oratori, asili, si sono trasformati in centri di raccolta, la gente è corsa a fare la spesa, una quantità commovente di ragazzi si è precipitata a impacchettare, smistare, caricare.
Notizie dal Congo
Postato in Donne, La piccola città di C., Mondo il giorno 28 aprile 2012 | Lascia un commento »
Poco tempo fa vi ho raccontato di Giovanna, e del suo Congo. Ora ho buone notizie da darvi, perchè la nostra storia non si ferma e io continuerò a raccontarvela.
Mercoledì 11 Aprile, le Donne in Circolo di Casalpusterlengo ci hanno ospitato per una serata coinvolgente fatta di racconti, vite lontane, ferite insanabili e piccole speranze.
Giovanna, con le sue parole, ci ha fatto vedere i bimbi che a tre anni partono da casa all’alba e tenendosi per mano, in fila indiana, fanno 20 Km ogni mattina a piedi per andare a scuola da soli.
Con lei siamo state dentro ai racconti dei ragazzi soldato che non riescono più a dormire perchè il terrore di rivedere quello che hanno commesso impedisce loro di chiudere gli occhi. (more…)
Gli sceriffi delle mutande
Postato in La piccola città di C., Politica, Sesso ed Eros, tagged denuncia, Meretricio, polizia municipale, prostituzione, sesso il giorno 26 febbraio 2012 | 8 Commenti »
Succede sempre nella Piccola Città di C., e stavolta la notizia si tinge di rosso. La scorsa settimana, durante il consiglio comunale de 13 febbraio 2012, è stato approvato un articolo sul meretricio di strada (perché, lo ricordiamo, in Italia la prostituzione viene affrontata solamente come una problematica di decoro urbano e ordine pubblico: per il resto – trafficking, mafia, fisco, sanità, politica, esercizio in spazi privati – chissenefotte. Il titolo del capitolo di questa politica è: “Non siamo capaci di far nulla, quindi ci preoccupiamo solo di infilare la polvere sotto al tappeto in modo che almeno non si veda”).
Ci tengo a sottolineare che la prostituzione di strada nella Piccola Città di C. è inesistente, e questo la dice lunga sull’opportunità con cui la nostra amministrazione investe il suo tempo.
Ma vengo al punto (e perdonatemi l’uso spavaldo del verbo “venire” in questo contesto bollente): l’articolo – che potete leggere integralmente qui sotto – cita: “È fatto divieto in tutto il territorio comunale di contrattare e di concordare prestazioni sessuali con soggetti che esercitano l’attività di meretricio su strada, o che per il loro atteggiamento, abbigliamento e modalità di approccio manifestino l’intenzione di esercitare prestazioni sessuali.”
Come potete facilmente immaginare, la seconda parte di questo stralcio potrebbe dar adito a episodi imbarazzanti: le persone che per atteggiamento, abbigliamento e modalità di approccio manifestano l’intenzione di esercitare prestazioni sessuali sono moltissime e sono ovunque, soprattutto agli occhi degli altri. Quello che ci si domanda è quali siano gli indicatori oggettivi per identificare questi soggetti: una minigonna leopardata è sufficiente?
Oppure sono necessari più fattori, tipo minigonna giropassera + lingua che titilla la cannuccia del moijto in un locale del centro + occhio ammiccante? Le ciglia finte aggravano la situazione?
Sarebbe necessario avere una lista degli atteggiamenti / abbigliamenti / approcci che lorsignori dell’amministrazione comunale giudicano chiari e limpidi sentori di puttanaggio: perché qui rischiamo segnalazioni divertentissime alla polizia comunale, alcune di notevole scalpore nella “città alta”. Mi sento già il dito bollente: ho tre o quattro nomi piuttosto interessanti che mi tremano sulla lingua. (more…)
L’eredità di Manolo
Postato in L'uomo, La piccola città di C., Sentimenti il giorno 3 gennaio 2012 | 16 Commenti »
Mi ricordo ancora il giorno in cui le cose senza senso cambiarono la mia vita. Prima erano accadute senza che io riuscissi a farmi domande intelligenti, ma quando hai vent’anni non è che puoi rimanere a guardare. Una mia cara amica perse i suoi due bimbi, o meglio, al quinto mese li partorì senza vita, e io iniziai a voler capire perché, se la vita è una sola, ci sono bambini che muoiono prima ancora di vedere la faccia della loro mamma.
Chi è che decide? E dall’alto di cosa? Una sola vita che alcuni riescono a vivere fino alla fine in modo pieno, e migliaia di bambini che muoiono come mosche?
No, mi sembrava troppo ingiusto, mi sembrava proprio un disegno stronzo, e sentirmi in balia di un progetto crudele o di un monarca sadico non era quello che io riuscivo a chiamare vita.
Poi ho imparato che i bambini che si perdono sono tantissimi: bambini cellula, quelli che hanno solo pochi giorni di vita; bambini palla, che sono un grumo di carne; bambini coccodrillo, quando nelle prime settimane hanno ancora la coda; bambini criceto, bambini topo e bambini finiti. Se ne perdono tantissimi, ma il numero non attutisce il dolore: sono quelli che tornano più volentieri da dove sono arrivati, ma ci lasciano sempre con una fitta nella pancia.
Proprio da qui ho avuto bisogno di trovare una storia diversa, più giusta, più uguale per tutti: la storia che ognuno di noi ha tante vite a disposizione, e che in ogni vita deve imparare una lezione (o donarla) per arrivare alla conoscenza, per arrivare alla liberazione.
E in giorni difficili come questi, dove tutta una città – sì, sempre la Piccola Città di C. – è ridotta al silenzio e allo sgomento da un ragazzo di 35 anni che in una notte di festa si rompe e muore, che la vecchia questione del “senso” delle cose torna a togliermi il fiato.
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IN CULO VERITAS
Postato in La piccola città di C., Politica, tagged Culo, Inceneritore, inquinamento, Lega Nord, Unilever il giorno 2 novembre 2011 | 11 Commenti »
Purtroppo non ho più tempo per seguire il mio blog: da quando lavoro per Maggie (e grazie al fatto che l’egocentrismo fallocentrico di buona parte dell’imprenditoria italiana non prevede per nessuna ragione al mondo la concessione del part-time, seppur temporanea), non riesco più nemmeno a lavarmi le orecchie.
Di giorno in ufficio, di notte a scrivere, la vita dell’occlusione occupazionale mi porterà al TSO.
Ma non posso non trovare mezz’ora per scrivere della nostra vittoria: sì perché, nella Piccola Città di C., l’inceneritore (di cui avete letto così tanto sul questo blog) non si farà. Più che per comunicare la notizia (che è già di per sé sensazionale, perché è una delle poche volte in cui i cittadini vincono su economia e istituzioni), ne scrivo per mandarla in culo.
E guardate che dico “culo” a ragion veduta.
Voglio mandarla in culo a tutti quelli che mi criticano perché a quasi quarant’anni vivo ancora di sogni e di ideali. A quelli che continuavano a dire: “tanto non serve, tanto se vogliono lo fanno lo stesso”.
A quelli che non hanno combattuto e ora non dicono nemmeno grazie, perché la pelle l’abbiamo salvata anche a chi non se lo merita. (more…)
Unilever, CorSera e pessimi sistemi
Postato in La piccola città di C., Politica, tagged Corriere della Sera, Inceneritore, Unilever il giorno 6 settembre 2011 | 10 Commenti »
Quando ho visto le millemila pagine che Style, il settimanale del Corriere, ha dedicato al green side della Unilever, mi sono chiesta se certi pezzi sono pagati dal committente (e quindi rientrano in un puro servizio pubblicitario a pagamento) o se sono invece frutto della libera iniziativa del giornalista che è convinto di scrivere un pezzo di informazione. (more…)
Lettera aperta al Presidente Pietro Foroni
Postato in La piccola città di C., Politica, tagged Drag Queen, inceneritore Elcon, Lega Nord, Pietro Foroni, Provincia di Lodi il giorno 27 luglio 2011 | 3 Commenti »
Buongiorno Presidente,
le scrivo in privato perché è proprio lì che la sua lettera di stamane sul Cittadino mi ha colpito: nel privato.
Da quattro mesi dedico la maggior parte del mio tempo libero alla lotta contro l’inceneritore, sottraendo ore, serate, week-end interi alla mia famiglia, ai miei affetti, alle mie passioni.
L’ho dovuto fare, sa Presidente, perché non c’era nessun altro a farlo in vece mia.
Faccio parte del Comitato CasaleRespira, quello stesso comitato che lei, nella sua lettera (come in altre occasioni), non si nemmeno degnato di citare e di ringraziare.
Basta poco, tante volte, per fare bella figura, ma ne basta ancora meno, in altri casi, per farne una pessima.
Perché sa, noi tutti ce lo ricordiamo bene il suo comunicato stampa sul sito della Provincia. Parole che ancora bruciano, perché hanno tutto il sapore della solitudine di una città tradita dai suoi governanti che dovrebbero di fatto invece proteggerla e tutelarla.
La informo, nel caso questa sfumatura le sfugga, che a noi cittadini delle vostre scaramucce tra guelfi e ghibellini importa poco: delle diatribe politiche, dei tiri alla fune (in cui i leghisti, tra l’altro, non eccellono) o dei salti acrobatici tra una ripicca e una rivendicazione, tutti infervorati ad appuntarsi per primi sul petto tronfio la medaglia del miglior vitello della contea. (more…)
Diario di un comitato – Puntata sulla pubblica umiliazione
Postato in Gente, La piccola città di C., Politica il giorno 26 luglio 2011 | 30 Commenti »
Oggi è una giornata meravigliosa. Dopo 4 mesi di riunioni tecniche, tavole rotonde, incontri di sensibilizzazione, serate passate a confrontarsi, week-end dedicati alla raccolta firme con ogni condizione metereologica, comunicati stampa e discussioni aperte sul web, è arrivato il giorno in cui tutto il tempo sottratto alla nostra vita privata e tutta la nostra fatica hanno iniziato ad avere un senso.
È stato difficile, a tratti difficilissimo, affrontare quotidianamente il torpore della gente, la disinformazione strumentale, l’ostilità delle istituzioni (ricordo ancora il comunicato stampa bruciante del Presidente della Provincia Foroni che negava l’esistenza del progetto Elcon), le accuse gratuite e infondate, il cinismo della rassegnazione. In diversi momenti ho avuto voglia di mollare, senza mai nascondere lo sconforto per il clima che ci avvolgeva: lo scoraggiamento di Don Chisciotte di fronte a quei maledetti mulini a vento. Con le mie viscere avrei desiderato un inceneritore personalizzato per tutti gli stolti, gli obbedienti e gli incuranti che un impianto nocivo se lo meritavano sotto al culo. (more…)












